COMUNITA

Abbiamo già accennato, nell’articolo utopia, come lo stato naturale dell’uomo, e quindi il pinnacolo della sua felicità, sia la vita in piccole comunità. Abbiamo anche accennato a come si dovrebbero strutturare queste comunità, ma adesso lo vedremo in maniera più approfondita.

Lo definiremo modello comunitarista, e prende ispirazioni dai modelli di democrazia socialista, di socialismo libertario e di socialismo minarchista.

LAVORO

Il lavoro verrà gestito da cooperative formate dai lavoratori stessi. La pianificazione del lavoro sarà dunque assolutamente decentralizzata, e il prodotto del lavoro diviso democraticamente tra i lavoratori.

ECONOMIA

Ogni comunità produrrà i beni necessari per l’autosufficienza, principalmente cibo ed energia. Se vengono creati beni in eccesso, verranno scambiati con altre comunità per ottenere beni che altrimenti non potrebbero ottenere. Per esempio, una comunità situata in Italia potrebbe scambiare le sue verdure pregiate per della seta proveniente dall’oriente.

SERVIZI

La comunità si preoccuperà di fornire i servizi di base, come medici generalisti e guardie. Altri servizi intra-comunitari, come servizi di intrattenimento avanzati, servizi di cura specialistici (banalmente gli ospedali) e la ricerca scientifica, verranno finanziate su base volontaria dalle singole comunità. Più le comunità saranno generose con le loro donazioni, offrendo cibo e componenti, più potranno godere di servizi efficienti ed efficaci.

SICUREZZA

In materia di sicurezza, la comunità deve garantire difesa da furti, omicidi, e diffamazione o mobbing. Saranno appuntati democraticamente addetti appositi, che si occuperanno di prevenire i crimini, oppure di indagare quando essi avvengono, e portare i criminali alla giustizia.

GIUSTIZIA

La giustizia verrà gestita direttamente dalla comunità; tutti i membri di essa verranno chiamati in causa per decidere sull’innocenza o meno dei criminali e sul loro fato. Potrebbero essere messi in prigione, oppure, per crimini minori, essere condannati a lavori socialmente utili.

LEADERSHIP

Chi guiderà le singole comunità sarà scelto strettamente tramite democrazia diretta, con la partecipazione di tutti i membri della comunità che abbiano l’età adatta (tra i 18 e i 21 anni, a seconda delle tradizioni).

LEGGI

Ogni comunità avrà le proprie leggi, ma essere saranno strettamente limitate a indicazioni contro furti e omicidi, e l’eventuale gestione delle cooperative. Leggi morali, che limitano la libertà, e dunque la felicità, dei membri della comunità, non saranno tollerate, e gli stessi membri incitati all’immediata rivolta.